Storica Farmacia - Farmacie Storiche

LE ORIGINI

LE ORIGINI DELLA STORICA FARMACIA MAZZOLINI GIUSEPPUCCI

La storica Farmacia Mazzolini, come la conosciamo oggi, nasce sul finire del XIX secolo, allorché Ermogaste Mazzolini (1849-99) eredita la spezieria di suo padre Perseo, situata nel pieno del centro storico medievale della “Città della carta”.

La storia di questo monumento è anche la storia di una comunità, che nel corso del tempo lo ha scelto come riferimento per la cura della propria salute e probabile sede d’elezione per riunioni di circoli intellettuali laici, scientifici, politici, massonici.
Ermogaste, infatti, non è solo un farmacista preparato, ma anche un uomo fortemente impegnato nella vita politica e culturale cittadina; partecipa attivamente al travolgente fermento ideologico che porterà all’Unità d’Italia e segue con attenzione i progressi della scienza sperimentale che stanno velocemente rivoluzionando la qualità della vita quotidiana.

Quando nel 1892 lo scultore perugino Adolfo Ricci viene chiamato a Fabriano a ricoprire la cattedra d’Intaglio nella Regia Scuola Professionale d’Arti e Mestieri, tra i due uomini, ferventi patrioti ed entrambi appartenenti alla Massoneria, nasce un sodalizio destinato a dar vita a un progetto grandioso. Tra il 1895 e il 1896 Ermogaste decide di rinnovare la sua farmacia e commissiona a Ricci la decorazione degli arredi, con l’intento ambizioso di erigere un piccolo tempio alla scienza sperimentale e ai suoi illustri interpreti.
Ricci ne farà il suo capolavoro: l’intera superficie – pareti, soffitto e bancone –  è ricoperta di intagli lignei in acero ed ebano eseguiti con le tecniche più svariate (dal tutto tondo al bassorilievo), che attraverso ritratti e scene allegoriche illustrano le conquiste del progresso scientifico tra il XVIII e il XIX secolo; lo spirito delle sue rappresentazioni rende questo luogo un contraltare laico e contemporaneo in una cittadina di provincia come Fabriano, da sempre soggetta al potere papale.

RITRATTO DI ERMOGASTE MAZZOLINI

APPROFONDIMENTI

L’ideatore del programma iconografico degli arredi resta ad oggi sconosciuto, sebbene alcune ipotesi ne attribuiscano la paternità a Giuseppe Bellucci, insigne chimico ed etnografo perugino, allora rettore dell’Università di Perugia e conoscente del Ricci.

Cuore pulsante della farmacia era poi il laboratorio galenico, in cui dedicarsi alla preparazione di farmaci e rimedi di ogni sorta. A questo scopo Ermogaste si era dotato di un corredo di sostanze esemplare, come testimonia la rara collezione di vasi in porcellana e contenitori da farmacia che commissionò alla manifattura Ginori di Doccia. Ermogaste Mazzolini morì purtroppo prematuramente nel 1899 e non è dato sapere se abbia potuto ammirare l’opera di Ricci. Un suo ritratto celebrativo presente nella farmacia lascia pensare che i lavori siano stati ultimati dopo la morte del committente.

Nel 1932 gli eredi di Mazzolini cedettero la farmacia, che finalmente, dopo diverse gestioni, nel 1954 venne acquistata dal farmacista Gino Giuseppucci, di ritorno da Tripoli dove era emigrato nel 1938 dalla natia Macerata.
I Giuseppucci vi lavoreranno affiancando alla vendita di farmaci industriali la preparazione di specialità galeniche, arte che continuano a coltivare con passione, e lasceranno questa sede storica solo nel 1982, mantenendone comunque la proprietà.

Nel gennaio del 1983 il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali sottopone il locale a vincolo di tutela, riconoscendone l’eccezionale valore storico-artistico e rendendolo a tutti gli effetti monumento cittadino e nazionale.

Ancora oggi la famiglia Giuseppucci, giunta alla terza generazione di farmacisti, valorizza questo luogo e la tradizione galenica e sperimentale che incarna: nel 2010, dopo accurati restauri, l’antica Farmacia Mazzolini Giuseppucci è stata riaperta al pubblico come “Museo di se stessa” e fa rivivere la propria storia nel progetto di cosmesi naturale artigianale 1896 Scienza e Natura.

1896 SCIENZA E NATURA
MUSEO FARMACIA MAZZOLINI GIUSEPPUCCI
COSMESI E PRODOTTI NATURALI

Corso della Repubblica, 33A
60044 Fabriano (AN) - Italy
T. +39 0732 629859 / +39 0732 627081
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